Scegliere i climatizzatori Samsung

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Le caratteristiche dei condizionatori Samsung
I problemi delle unità esterne
Prezzi e valutazione sui prodotti più diffusi

Esistono caratteristiche tecniche che rendono il funzionamento dei condizionatori unico. Lo sanno bene i tecnici della sudcoreana Samsung che, grazie all’impiego di tecnologie innovative e d’avanguardia, è riuscita a conquistare il mercato degli inverter, vincendo la gara con Panasonic. Il merito di questa grande diffusione dei dual split Samsung nelle case di tutto il Mondo è data da alcune modalità d’uso, create per soddisfare pienamente il pubblico e quindi integrate nei prodotti per il condizionamento di ultima generazione.

I fiori all’occhiello dei climatizzatori Samsung

Autoclean. Si tratta di una funzione ideale per consentire alla macchina split Samsung di durare più a lungo nel tempo. Un meccanismo di filtraggio iper sviluppato consentirà di trattenere polveri e agenti esterni, impedendo loro di raggiungere l’ambiente interno di casa.

Funzione deumidificatrice. Moltissimi modelli, soprattutto quelli più recenti, come gli split AR9000 o le macchine da 12000 btu più recenti, permettono di rimuovere dalla stanza l’umidità, che tanti disturbi può creare indirettamente sulla nostra salute. Acciacchi, raffreddori estivi e difficoltà respiratorie, sono solo alcuni dei malesseri più diffusi che possono interessare i soggetti che fanno uso dei condizionatori per lunghissimi periodi di tempo. Mantenere accese le macchine split a lungo però, quando fa caldo e si suda, può avere delle ripercussioni dirette sulla nostra condizione di salute. Tanto vale assicurarsi che le macchine split inverter, che abbiamo acquistato, posseggano una difesa contro l’umidità che, una volta penetrata nelle ossa, può generare problemi, anche in soggetti giovani. Proprio come l’umido può intaccare le pareti di una casa, allo stesso modo può attaccare la nostra pelle e quindi renderci più vulnerabili. La funzionalità dry migliora la nostra resistenza ad un getto d’aria condizionata, aiutandoci a farci stare meglio, anche sul piano mentale.

Produzione di calore. Chi lo ha detto che un climatizzatore Samsung è utile solo quando la temperatura esterna ha superato la fatidica soglia dei 28° ? La possibilità di avere un’unità inverter che produca sia flussi di aria fresca, in estate, ma anche confortevoli getti d’aria calda in inverno, restituisce l’immagine di un prodotto ancora più completo. Un climatizzatore con pompa di calore infatti produce aria calda e può essere utilizzato con successo, anche in quegli appartamenti che non hanno un impianto di riscaldamento adeguato, come quelli sprovvisti di radiatori o con pochi termosifoni e di vecchia generazione. Neanche i consumi dovrebbero spaventare, visto che AR 7000 come pure il condizionatore con condice ar12ksfpewq, vantano opinioni molto rassicuranti, a proposito. Non è affatto vero che i condizionatori invernali necessitano di un quantitativo di corrente elettrica superiore a quello richiesto dai radiatori elettrici. Se volete risolvere 2 piccioni con una fava…Samsung, allora osservate se nella scheda tecnica del modello di clima che state per comprare, vi sia anche questa caratteristica.

Silenzio, sto lavorando. Gli utenti che hanno avuto il piacere di utilizzare modelli come l’AR9000, hanno potuto constatare come fosse silenzioso come il vento. Mantenere in fondo un climatizzatore acceso, durante la notte, non risulterà tanto differente dal lasciare la finestra aperta, di notte, durante il periodo estivo. L’unica differenza sarà che potremo riposare in pace, senza il timore che i terribili rumori legati all’attività dei climatizzatori on off più antichi, anche di giorno! Lasciare la finestra spalancata durante il giorno in città come Genova o Napoli non è un’idea sensata, se lo scopo è quello di riposarsi. Grazie ai soli 16 decibel di rumore, il condizionatore Samsung AR 9000 è davvero una manna dal cielo, per chi soffre il caldo in casa, ma ha il sonno estremamente leggero.

Wifi. Si tratta di una caratteristica tipica delle versioni più moderne degli split Samsung. Grazie a questa soluzione tecnica sarà possibile gestire e regolare il grado di temperatura di uno spazio, anche quando non si è fisicamente presenti. Il connubio tra smartphone e benessere termico in una casa ha permesso il lancio sul mercato di prodotti in grado di migliorare la user experience e ottimizzare i consumi allo stesso tempo. Proprio come l’utilizzo dei cronotermostati wireless di ultima generazione ha permesso di programmare i radiatori di una stanza, ma anche le unità interne di condizionamento, anche quando si è distanti da casa, così per i climatizzatori wireless i vantaggi sono stati altrettanto importanti. Grazie al comando in remoto, mediante app, installabile tanto da telefonino, quanto da computer fisso, possiamo gestire meglio i consumi termici e decidere a che ora far partire i ventilatori interni dei nostri condizionatori. La possibilità di ridurre gli sprechi energetici sono concrete sia perchè un programma per il controllo dei consumi sarà sempre a nostra disposizione on line e ci ricorderà quanta corrente elettrica stiamo usando, e sia perchè saremo noi a stabilire quando è meglio attivarli e quando è più corretto tenere spenti i condizionatori. Samsung pensa molto all’ambiente ed è per questo che gli ecologisti hanno espresso giudizi positivi sui loro prodotti. Se amate la natura, ma non le istruzioni che spiegano come far funzionare gli elettrodomestici, non abbiate paura!! Far funzionare un inverter con smart wi fi e ottimizzare i consumi attraverso la app in dotazione è un compito alla portata di tutti, anche di è un po’ più “de coccio”, quando si parla di imparare a usare oggetti tecnologici. Le istruzioni in dotazione sono molto chiare e qualora le perdeste, potrete pur sempre recuperarle, scaricando la versione online in pdf.

Telecomando. A corredo di un gran condizionatore vi è sempre una lista di accessori in grado di esaltarne le caratteristiche. E’ una regola che vale anche per Samsung che ha ideato un telecomando che è la sintesi di tutto quello che un utente medio ricerca quando desidera aggiustare le impostazioni o scegliere una modalità di funzionamento del proprio split. Anche in questo caso, un pratico libretto delle istruzioni, ci aiuterà per utilizzarlo al meglio. Resistente, in grado di inviare il segnale ad una distanza ragguardevole, lo strumento ideato da Samsung per programmare l’unità d’aria condizionata che migliorerà il clima domestico. Si tratta di un prodotto affidabile, che non crea particolari problemi, neanche all’utente meno esperto. Pulsanti ergonomici, facili da premere, sono ordinati in base alle caratteristiche più richieste dal pubblico, in modo tale da rendere più rapidi i movimenti e più intuitivo l’utilizzo generale del prodotto.

Ma Samsung da problemi o no?

opinioni-su-condizionatori-samsung-wifiLa possibilità che qualcosa non vada, in qualunque articolo, esiste sempre. Dopotutto parliamo di beni di consumo diretti al grande pubblico, mica di climatizzatori che dovranno essere utilizzati dagli astronauti della NASA !!!
Ecco perchè su forum e nei gruppi Facebook dedicati al condizionamento degli interni, che siano questi case, uffici o locali commerciali, non mancano coloro i quali segnalano difficoltà nel funzionamento. Vediamo quindi in rassegna quelli che sono i problemi più frequenti riscontrati nei condizionatori Samsung, fermo restando che andrà considerata sempre una distinzione tra i modelli più datati e quelli più recenti, decisamente più performanti e meno soggetti a rotture o blocchi.

Anche Eolo può avere il raffreddore

Leggendo in internet si trovano spesso riferimenti a problematiche che interessano i condizionatori. Questo vale per Samsung, Panasonic o per qualunque altro marchio come Toshiba o Vaillant. La nostra intenzione è quella di realizzare una recensione onesta e imparziale ed è per questo che, per consentirvi di scegliere liberamente se è il caso o meno di acquistare un inverter di questa marca, vi ricordiamo i difetti più frequenti, lamentati da chi ha comprato un climatizzatore Samsung.

Non riscalda o non si accende. Decisamente molto grave come problema, visto che siamo destinati ad avere un oggetto ingombrante sulla parete, senza che rinfreschi lo spazio di casa.

Bloccato. Si presume che il climatizzatore abbia funzionato bene, sino ad un certo punto, ma che poi abbia deciso di abbandonarci e quindi smettere di emettere aria condizionata. In questi casi è doveroso cercare online una rapida soluzione, soprattutto quando ci rendiamo conto di non aver eseguito una manutenzione regolare e potrebbe essere legato al fatto che i filtri siano sporchi. Qualora mediante la rimozione e la pulizia del sistema di filtraggio non si abbiano dei benefici, è necessario portare l’unità in assistenza, perchè potrebbe trattarsi di qualcosa di più serio. Altro è invece quando si arresta solo per brevi periodi, segnalando la necessità di svuotare la condensa, attraverso il fatidico errore df. Quando questo accade non c’è da allarmarsi visto che, una volta risolto il problema di “defrost”, il motore Samsung dovrebbe ripartire senza problemi.

Perde acqua. A volte gli utenti comunicano che il condizionatore gocciola senza motivo, eppure, chiunque capisca un po’ di raffreddamento e riscaldamento, sa benissimo quello che sta accadendo. Come abbiamo visto prima, il sistema di raccolta dell’acqua di condensa potrebbe essere sovraccarico. Quando uno split gocciola o comincia a raffreddare poco, si consiglia di svuotare il piccolo serbatoio interno, presente nelle macchine più vecchiotte. Questa operazione dovrebbe prevenire guasti maggiori e offrire la garanzia di una vita più lunga al vostro condizionatore, che dovrebbe ritornare a funzionare senza bisogno di contattare la Samsung.

Fa rumore. Se non proprio di una bugia, ci sentiamo per lo meno in diritto di capire a quali modelli è diretta questa critica. Il fatto che i prodotti sudcoreani siano tra i più venduti del settore casa è legato proprio alla capacità di lavorare in silenzio, senza disturbare chi vive nello spazio in cui sono stati installati. Nei condizionatori a parete on off del passato, i rumori potrebbero creare qualche disagio in più, ma se parliamo della serie AR5500M o AR9000, giudizi di questo tipo non potrebbero corrispondere alla realtà. Il disagio creato dai condizionatori rumorosi in casa è paragonabile solo a quello di adoperare un aspirapolvere anni ’80, con tutti i decibel di nervosismo che ne conseguono…Il benessere di un condizionatore dovrebbe essere non solo fisico, impedendoci di sudare e di soffrire a causa del calore eccessivo, ma anche quello di migliorare le nostre energie mentali, facendoci sentire più riposati e in forma. Quando il motore di uno split si rompe o funziona male sono guai, perchè il rumore potrebbe diventare insopportabile.

Ad ogni modo, se vi sentite più sicuri, se i vostri condizionatori della Samsung stanno facendo le bizze e notate che lampeggiano tutte le luci, chiamate senza problemi il centro assistenza della vostra zona. Se i led continuano ad essere lampeggianti a lungo e il prodotto è ancora in garanzia, meglio risolvere il prima possibile questi problemi.

Costo

Non è affatto vero che la qualità si paga sempre troppo, perchè tutto il denaro risparmiato in riparazioni è sempre risparmiato! I prezzi medi dei condizionatori Samsung, anche quando si parla di modelli più particolari, come quelli a soffitto e quelli portatili, sono nella media. Quando si parla on line poi, il divario tra i prodotti di grande distribuzione, come i marchi trattati da Leroy Merlin e Mediaworld e quelli degli altri negozi di condizionamento, si fa ancora più risicato, in termini economici. E’ possibile acquistare dei condizionatori economici anche a marchio Samsung, senza farsi abbindolare da quelle strane offerte tipo: “compra un climatizzatore, ti regaleremo un tablet”, proposte dai megastore, che spesso nascondono fregature. Meglio puntare su modelli Samsung del 2017 che su vecchi avanzi di magazzino, come spesso capita quando vengono annunciate queste “offerte sottocosto” dai vari Leroy Merlin o Euronics..
Nel caso di versioni senza unità esterna il prezzo sarà più alto e potrebbe raggiungere i 1400 euro. Qualora si optasse per versioni più semplici, con montaggio a muro, più tradizionale, per le versioni da 12000 btu, avremmo un costo di vendita che si aggirerebbe attorno ai 1000 euro e per quelle con potenza inferiore, sino a 9000 btu, valide per raffreddare una stanza di 24 metri quadrati, un prezzo di massimo 800 euro, staffe di montaggio incluse.

Il nostro giudizio complessivo su questi prodotti è quindi più che positivo e se proprio si dovesse fare un confronto Samsung vs Panasonic, ci sentiremmo comunque di parteggiare per il primo brand.

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